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Post da Giugno 2008

Quello che…

Giugno 30, 2008 · Lascia un Commento

Ecco si potrebbe iniziare la settimana con una lista dei lavori che ci sarebbe piaciuto fare o che ci piacerebbe fare, non uccidiamo le speranze, magari anche giustificando il perchè delle scelte.

Il regolamento prevede un massimo di tre lavori da elencare con relative brevi spiegazioni.

Chiaramente inizio io:

1. Inviato/reporter/foto-reporter di guerra. Il perchè è un mistero, ma forse l’adrenalina e il sapere di poter fare aprire gli occhi a tante persone mi affascinano.

2.Skipper di barche da Coppa America. Motivo: Sole, vento, libertà e occhiali con laccetto elastico dietro la nuca (forse anche per la residenza ad Auckland, ma non ne sono certo)

3.Scrittore. E’ un pò il sogno di tutti no….? 

A voi.

Categorie: Current Affairs · Società
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La mia città

Giugno 15, 2008 · Lascia un Commento

Si, lo so che a parlare male di Napoli non è grande cosa di questi giorni, ma da buon napoletano (sebbene atipico, non fumo e non bevo caffè, e il babà mi fa anche un pò schifo) non posso sottrarmi dallo scrivere due righe su quella che è ormai considerata la discarica (mi sia passato il gioco di parole) del mondo. Napoli è una stanza in disordine, di quelle che ogni giorno ci si ripropone di sistemare ma che puntualmente viene rimandata, e nel frattempo il disordine aumenta. Napoli è brutta, non nel senso estetico (ci sono posti incantevoli e sublimi), ma in quello mentale. Le dinamiche comportamentali dei suoi cittadini sono un mistero tutt’oggi per scienziati, studiosi, soubrette e giornalisti (compreso il “buon” Giorgio Bocca, che da Cuneo sparla e sparla senza aver minimamente compreso la realtà del mezzogiorno).

Le giornate dei napoletani volano via stanche, perennemente in bilico tra il fare e il non fare, tra l’essere geniali e il diventare delle amebe senza midollo. Siamo in un limbo, siamo a metà strada di tutto, siamo equidistanti da tristezza e pietà e possiamo solo muoverci verso questi concetti per ora. Napoli ha il mare, ha il sole, il vulcano (ironia e presagio) ma non ha il cuore e la forza per rialzarsi. Il mare non può aiutare, il sole potrebbe bruciare di più ma sarebbe peggio e il Vesuvio, bè se da un lato lo lascerei stare in pace dall’altro più di un napoletano lo invocherebbe come deus ex machina per uscire da quest’ empasse. Napoli è traffico, urla, ragazzini violenti, persone stupide e donne volgari. Napoli è il genio dei suoi abitanti, l’allegria dei fidanzati lungo il mare, è la forza di chi vuole cambiare, è l’intelligenza delle persone. Il concetto tanto sperperato per artisti, calciatorie scrittori vari di genio e sregolatezza andrebbe protetto da copyright perchè indica solo i napoletani, solo le persone che riescono a vedere la luce attraverso i sacchi neri e colmi di monnezza, solo i ragazzi che credono ancora di trovare un lavoro a pochi passi da casa, solo le persone che si fanno sparare per non cedere, solo quelli che leggono, si informano, studiano, viaggiano e poi tornano per cambiare, per rinnovare per dimostrare al mondo che se questa città esiste da 2500 anni un motivo ci deve essere. E continuerà ad esserci

Categorie: Napoli
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Ancora 90 minuti

Giugno 14, 2008 · Lascia un Commento

Come al solito, come ogni volta, come ogni due-quattro anni siamo qui a fare calcoli da cabala su gol di scarto, media inglese, francese (appunto) e combinazioni astrali. L’Italia calcistica rispecchia a pieno quella politico-economica: sofferenza è la parola chiave, la speranza l’unico appiglio e poco importa se abbiamo gli occhi foderati di prosciutto per non vedere che siamo con un piede all’ aeroporto di Zurigo, l’importante è crederci. Allora ci crediamo, almeno fino alla prossima palla fuori si un soffio, fino al prossimo rigore inesistente e al prossimo fuorigioco da torneo dopolavoro. Tanto credere non costa nulla.

Categorie: Uncategorized

Obama

Giugno 8, 2008 · Lascia un Commento

Finalmente dopo 5 mesi di estenuanti tira e molla, lotte interne,polemiche, vittorie e sconfitte il sogno di un America diversa, senza paura e più umana sembrerebbe realizzarsi. Il mondo, unito e con il fiato sospeso, spera. 

Categorie: Politica
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